La storia di Mario

Purtroppo, la maggior parte degli imprenditori con cui mi confronto ogni giorno, vive una situazione molto simile a questa: Mario gestisce un’attività tramandata dal padre e dal nonno che ha fondato l'azienda. Lavora tutto il giorno con molto impegno ma non importa quanto duramente stia lavorando, la sua attività non riesce più ad avere i successi del papà o del nonno e questo per lui è un motivo di stress e ansia.

Ai tempi del padre l’attività era stabile e permetteva a tutta la famiglia di vivere in modo eccellente, oggi invece i guadagni sono molto più modesti, la sua famiglia ne risente e quindi anche in casa l’atmosfera si fa sempre più pesante. Sua moglie inizia a perdere la pazienza, chiede sempre i soldi per andare a fare la spesa, i figli vorrebbero la bicicletta, il cellulare nuovo ma lui purtroppo ora non riesce a soddisfare tutti i loro desideri come faceva suo papà con lui. I dipendenti chiedono gli stipendi e lui è in ritardo con i pagamenti delle buste paga e dei fornitori.

La famiglia ed i collaboratori iniziano a dubitare delle capacità di Mario “Forse non è bravo come il padre…”. Purtroppo questi dubbi iniziano a venire anche a lui. Eppure ha provato di tutto! Sperimenta tante iniziative, prova a fare dei volantini, le pubblicità alla radio, le inserzioni sul quotidiano locale e magari acquista anche gli spazi sui cartelloni alla sagra del paese. Qualche cliente in più arriva ma, appena inizia la trattativa, chiedono sconti su sconti, i dipendenti fanno fatica a chiudere le vendite, Mario guarda i dati sempre più preoccupato, fa riunioni su riunioni, incita i dipendenti a vendere di più e, così facendo, purtroppo trasmette anche a loro il suo stress.

La notte Mario non dorme, troppi pensieri non gli fanno chiudere occhio. Perché la sua azienda va sempre peggio? E se cercasse venditori più incisivi nella vendita? Come portare più clienti in negozio? Forse deve inserire una linea nuova di cucine, magari più economica… Quando finirà questa crisi? Dovrà licenziare qualche dipendente? Come spostare i pagamenti dei fornitori? Per quanto tempo porteranno pazienza i dipendenti senza stipendio?

Mario si sente sempre più incapace e inadatto, sa che ormai centinaia di attività falliscono ogni giorno e la sua paura è proprio quella di fare la stessa fine. Cosa penseranno i suoi dipendenti di lui? E i suoi concorrenti? E la sua famiglia? Che ne sarà di lui se dovesse essere costretto a chiudere? Dovrà cercarsi un altro lavoro? E’ davvero stanco, stressato e sopraffatto. Tutto questo non genera assolutamente niente di positivo. L’atmosfera al lavoro ed in famiglia è sempre più tesa…

Eppure deve esserci un modo… maledetta crisi… perché quel mobilificio nel quartiere accanto ha assunto 2 dipendenti nuovi questo mese? Dove vanno a comprare tutti i clienti che gli hanno chiesto un preventivo e non si sono più fatti sentire?

L’esempio di Mario ti suona familiare? Viviamo in tempi difficili, tempi che fanno paura perché mettono in seria difficoltà la vita quotidiana ma, come in una moneta, c’è anche l’altra faccia: per ogni periodo di crisi ci sono anche tante opportunità - per gli imprenditori che sanno dove guardare.

Perché la maggior parte degli imprenditori non vedono le opportunità attorno a loro? Purtroppo, professionisti come Mario non ottengono risultati oggi proprio perché stanno facendo esattamente quello che sono stati educati ed addestrati a fare.

“Si è sempre fatto così“.

Questo modo di gestire le cose funzionava bene in passato finché non si sono trovati in un ambiente commerciale completamente nuovo e così diverso da quello per cui erano preparati. Quando Mario ha imparato a gestire l’azienda dal padre ha appreso un metodo di lavoro con le modalità tramandate dal nonno al padre, si è trovato perfettamente formato per un mondo che non esiste più.

Oggi il bivio per Mario, come per molti imprenditori, è spaventosamente chiaro. Egli può accettare le cose così come sono perché è colpa della crisi, delle banche e del governo cercando di mantenersi in equilibrio per un tempo indefinito oppure cambiare completamente strategia. Per fortuna Mario si rende conto che, finché continua a fare quello che ha sempre fatto, la sua attività rimarrà in quelle ‘sabbie mobili’ in cui si trova ora. Deve cambiare qualcosa, deve adeguarsi ad un cliente che sembra aver cambiato percorso d’acquisto. Come trovare quel nuovo percorso che gli permetterà di raggiungere le potenzialità che sa di avere e riportare l’azienda come un tempo?

In un mondo di cambiamenti super-turbolenti, il successo non può essere raggiunto cercando nello specchietto retrovisore.

E’ necessario creare un nuovo pacchetto di abilità e con tutta la mia formazione gratuita che trovi online (nelle mie pagine social) ti dico esattamente quali.

Prima di andare avanti voglio dirti ciò che mi ha spinto a scrivere tutti questi contenuti gratuiti. Se hai seguito qualcosa del mio lavoro negli ultimi anni, avrai visto che, dopo 12 anni passati a lavorare negli show-room di arredamento, vedendo tutte le difficoltà che li accomunavano, ho voluto capire se c’era una vera soluzione per cambiare le cose. E così sono partita da zero, ho iniziato una full immersion nel marketing e, mese dopo mese, ho messo in piedi un sistema interamente progettato per dare un aiuto concreto a tutte le attività legate all’arredamento. La mia passione e la mia voglia di aiutare queste aziende e queste persone mi hanno portato a creare Arredabook (www.arredabook.it) con lo scopo di riunire le migliori aziende di arredamento, arredatori ed architetti italiani per dar loro modo di farci vedere cosa si nasconde dietro quel bel prodotto che vediamo in foto o in vetrina: dietro ci sono anni di studi, tanta passione, determinazione, la ricerca continua del materiale migliore, del prodotto migliore da offrirci, ci sono tante persone che con dedizione ed impegno fanno sempre del loro meglio per offrirci la qualità del made in Italy. Volevo conoscerle tutte e sentire cos’avevano da raccontarmi.

Nasce così la mia sfida digitale orientata ad aprire nuove opportunità per il rilancio delle aziende e dell’arredamento Made in Italy. Continuavo a pensare che non possiamo rimanere chiusi tra le mura delle nostre aziende sperando che il “Made in Italy” ci salvi. Non si trattava più un di fatto che riguarda singolarmente le aziende o la nostra storia personale, o ancora, di una grande opportunità da cogliere per le imprese italiane. Si trattava invece di una responsabilità grandissima che riguarda trasversalmente tutti e non potevamo permetterci più di considerare il marchio “Italia” come se fosse un’entità superiore non governabile dal nostro agire quotidiano. Ok, per rilanciare il settore, c’era bisogno di smuoverlo. E così, con la mia straordinaria voglia di partecipare ad un cambiamento, ho voluto dare una grande opportunità di sviluppo e crescita a tutte le aziende Italiane ed ai professionisti del settore arredamento che volevano - e vogliono - concretizzare questo valore attraverso le piattaforme digitali.

Ho avuto anche le mie lezioni, durante il percorso; alcune dolorose, sotto forma di tentativi ed errori: cosa che la formazione che metto a disposizione vorrebbe aiutarti ad evitare per quanto possibile. Mi sono procurata le mie cicatrici a forza di tentativi, soldi spesi, test sulla mia azienda, notti insonni e ad un certo punto il momento buio dove ho pensato: “Mollo tutto e torno a fare la dipendente”. Per fortuna ho tenuto duro, di lì a poco tutti i miei sforzi sarebbero stati premiati.

Ti ricordi cosa si provava quando si pensava che i clienti sarebbero stati sempre meno? Quando ti impegnavi al massimo per fare un lavoro eccellente ma i clienti magari sceglievano il posto col prezzo più basso? Questa è una cosa che mi ha sempre amareggiato e fatto davvero arrabbiare ma ho trasformato la mia rabbia in una domanda: “Che cosa posso fare?”.

Questo sito web è la risposta.

Mentre continuavo a studiare, ho capito che la mia missione cambiava. Ad ogni tappa scoprivo strumenti, opportunità e prodotti nuovi da studiare di cui le persone comuni sentivano poco parlare e, paradossalmente, alcuni dei migliori comportavano un investimento economico estremamente limitato. Era emozionante per me scoprire queste opportunità e approfittare di alcune di esse. Così, da semplice raccoglitrice di informazioni e nozioni nel mondo del marketing, sono diventata un’appassionata sostenitrice dei miei fan e dei miei lettori: non avrei solo raccontato quello che fanno i maggiori esperti di business, volevo anche dare ed aprire quella possibilità a tutti.

Ho scritto un libro, il primo in Italia dedicato esclusivamente ai professionisti dell’arredamento. Non è stata una decisione facile. Non avevo mai scritto un libro così importante. Nell’ultimo anno ho scritto diversi ebooks, formazione per più di 15.500 imprenditori del settore arredamento, amministro un gruppo con più di 13.000 professionisti del settore, una Fanpage con più 14.000 professionisti, ho ottenuto la partnership come 1° canale italiano dell’arredamento partner di YouTube, sommando i followers in tutti gli account web e social ho superato i 150.000 (e i numeri sono in continuo aumento), faccio formazione all’interno delle aziende e negozi di arredamento, ricevo sempre più di 100 email al giorno, studio e mi aggiorno tutti i giorni, leggo 2-3 libri la settimana, ho una famiglia, un figlio meraviglioso, 3 gatti ed una missione che amo e vivo. Dire che ho una vita piena sarebbe un eufemismo.

Da dove incominciamo allora?

Ho messo online un videocorso di più di 3 ore, un concentrato di due giornate di formazione che ho tenuto a Torino presso Expocasa. Ho deciso di iniziare i video con la straordinarietà perché penso sia l’inizio di tutto e perché quando inizi a tirar fuori le tue idee e le metti nel mondo, allora, e solo allora, sai se sono condivise. Spero che questo sarà l’inizio di un mare di cambiamenti nel mondo dell’arredamento: per la prima volta tutti hanno la possibilità di avere una linea guida (specifica per l’arredamento!) da tenere sulla scrivania. Caspita! E’ stato un articolo molto denso questo! Ho scritto molte cose, spero di non aver fatto una premessa troppo lunga. Ti ho incuriosito con le possibilità che si aprono alla tua attività in questo momento? Riesci ad immaginare cosa potrebbe dire partire da dove sei e portare la tua attività ad un livello decisamente superiore? Come sarebbe il tuo lavoro se avessi gli strumenti per migliorarlo e trasformarlo completamente? Intanto ti faccio i complimenti perché, se hai letto fin qui, sei entrato a far parte di quel 10% di persone che leggono una pagina web fino in fondo anziché pensare che c’è sempre qualcosa di più importante da fare e procrastinare diventa più semplice. Che follia! Bene! Clicca il pulsante che trovi qui sotto e lascia che ti dia una lista degli elementi fondamentali per migliorare un’attività di arredamento - o progettazione - iniziamo questo percorso e scopriamo assieme i 7 semplici passi per superare tutti i tuoi concorrenti!
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